Il blog di un bersagliere

Il 1918 di Flavio Petrassi

Come avrà notato chi ha seguito il blog, purtroppo non siamo in possesso dei diari di guerra del 1918 (né di quelli dei primi mesi del 1919). Quando ce ne siamo resi conto è stato un bel colpo al cuore. Speriamo prima o poi di ritrovarli. Intanto però, con le notizie che si ricavano in rete, abbiamo cercato di ricostruire gli spostamenti di Flavio durante la fase finale della Grande Guerra. Lo abbiamo fatto seguendo le vicende del II° Bersaglieri, Reggimento di appartenenza di Flavio, grazie in particolare ai riassunti storici che si trovano nel sito Cime e trincee, autentica miniera di informazioni sulla Grande Guerra.

Flavio lo avevamo lasciato a Noceto alla fine del 1917. O meglio in partenza verso Roma per la licenza invernale. Così ci raccontano le ultime pagine dei diari.

Immaginiamo che sia tornato a Noceto dopo circa 15 giorni. Da quello che possiamo sapere dovrebbe essere rimasto lì fino a fine gennaio.

Il primo febbraio, il II° inizia a muoversi. Transita per S. Giovanni in Croce, Canneto dell’Oglio, Montichiari e giunge l’11 febbraio a Desenzano sul Lago. Qui i bersaglieri rimangono fino al 22 marzo. Il 23 marzo via treno arrivano a Bassano per poi muoversi verso Angarano e Campese.

Il II° va a sostituire in line il VI° e il comando (Flavio dovrebbe essere lì), si dispone in Val Frenzela. Dopo un mese, il 23 aprile, arriva il cambio da parte del XII° bersaglieri.

A giugno, a seguito di un attacco nemico, il reggimento viene inviato sul Montello. Sono giorni di aspri combattimenti. Il 19 il reggimento si porta in località Signoressa. Il IV battaglione (a cui appartiene Flavio) raggiunge il reggimento a Cusignaga. Ad agosto i battaglioni vanno a turno sul Montello impegnati in opere di fortificazione.

Il 29 agosto si costituisce la VII brigata nella zona compresa tra Carbonera e Biban alla dipendenza della 23° divisione (XI Corpo d’Armata). Il 19 e 20 settembre la VII Brigata si porta sul Piave presso Fagarè. Il 27 ottobre, a offensiva italiana iniziata, la brigata si porta a Breda. 29 ottobre assume la fronte in prossimità di Tempio e il 30 ottobre raggiunge Ponte di Piave. Al cessare delle ostilità, il 4 novembre, il comando si trova a Castion di Strada.

Questo in breve quello che siamo riusciti a sapere. Come al solito, se qualche amico del blog avesse maggiori informazioni, saremmo molto contenti di poter aggiornare questo breve resoconto.

Ci piacerebbe poi sapere perché la permanenza di nostro nonno si sia protratta fino all’agosto del 1919. Se fu la prassi per tutti i soldati o no.

Sempre con la speranza di trovare altri documenti utili.

 

 

Questa voce è stata scritta da fabpetra66 e pubblicata il 18 maggio 2020 su 08:00. È archiviata in Campagna Italo Austriaca, Oltre i diari con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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