Il blog di un bersagliere

31 luglio 1915 “alle ore 5 sono ancora tremante dal freddo”

Monto di guardia il mio secondo turno alle ore 5 sono ancora tremante dal freddo: ben presto incominciano i raggi del sole che spunta, a dar vigore alle cime dei monti dai quali si sente fischiare il freddo vento, poi ben presto il desiderato astro manda i suoi tiepidi raggi, fino a noi che siamo in una valle. Tiepido ma sempre ben venuto questo sole che raro si fa vedere in questa regioni, presto rinfranca le nostre membra e così possiamo dimenticare il freddo sofferto durante la notte. Tutti siamo logorati così anche il nostro corredo, che questo sole a stento riesce ad asciugare. Questo nuovo posto di guardia è molto avanzato tanto che fa sembrare un’avanzata dei soli posti di vedetta poiché sono stati portati ben 200 metri più avanti. Del battaglione 4° solo la 4° compagnia ch’era un po’ più indietro delle altre, sempre rispetto al nemico, si è portata quest’oggi vicina ai piccoli posti che hanno avanzato. Da informazioni assunte mi risulta che l’intero nostro Reggimento ha portato il fronte alcune centinaia di metri più avanti, verso il nemico. La valle ove sono i posti avanzati e la 4° compagnia è fra le basi di Monte Termine 20 e Cima Maggio, a sinistra e dalle Malghe inferiori e superiori a sinistra, è rocciosa e formata da piccoli monticelli in gran parte coperti di abeti che formano il nostro riparo. Le Malghe, così dette dicono i contadini di questi luoghi perché sono quei monti non molto alti dove vi sono praterie che l’estate ospitano tutto il bestiame della regione al pascolo, ed i proprietari delle Malghe hanno in pagamento del pascolo tutto il frutto del bestiame ch’è a loro affidato s’intende il solo frutto del tempo ch’è in loro custodia, a ciò si può ridere perché veramente queste malghe sono praterie vastissime sempre verdi ma montuose ora si vedono tutte fortificare contro di noi sembrano deserte poiché il nemico è nascosto nelle tane che in esse ha fatte. […] la mattinata bella come nelle altre della stessa specie si nota in aria qualche aeroplano. Alle ore 8 dalle posizioni nemiche si eleva un areoplano che compie un solo giro sulle nostre posizioni dalle quali gli è stata tirata qualche cannonata senza colpirlo e più subito ritorna al suo posto … dopo quello nemico, eccone apparire uno nostro che vola sulle posizioni nemiche accolto a cannonate presto ritorna anch’esso verso il suo posto, nessuno dei due aviatori hanno volato più di mezz’ora sulle rispettive posizioni. Da qualche giorno che le artiglierie d’ambo i fronti avevano tregua; in questa mattina anche loro come gli aviatori hanno profittato del bel tempo ed hanno rispreso ognuna il suo lavoro tanto denso che fino alle ore 12 fra cannonate e mine fatte dove vi sono i lavori di fortificazione è stato un continuo tuono al quale aggiunto il suo eco si può dire dalle 7 alle 12 è sembrato un solo colpo. Alle ore 1 scrivo cartoline illustrate di saluti a Mamma , Monsig. F. Gentile, F. Monti G sig. Romani – sig. Nugari Brandami e Grazio G, Edmondo Wessermann. Il pomeriggio è bellissimo e si può stare in pace ….tuono cessa; solo qualche fucilata nemica si verifica, che non vale la pena di notarla. Alle 4 prendono di quei bersaglieri che siano mancanti i del passamontagna per fornircelo. Si distribuisce la corrispondenza alle ore 7 ora in cui smonto anche di guardia  e ricevo una cartolina del sig. Antonio Gentile, con l’indirizzo di Peppino e una lunga lettera di Mamma. Nella serata si propaga la voce che il nostro reggimento dovrà presto tornare in Roma, qui equipaggiarsi onde partire per la Tripolitania. La voce viene raccolta con soddisfazione provoca entusiasmo e da luogo a previsioni dubbie specialmente fra i romani che nel reggimento siam la maggioranza i quali ci mostriamo tutti soddisfatti, perché speriamo di rientrare sia per poche ore nella nostra eterna città dove riabbracciamo i nostri cari e poi più contenti possiamo ripartire verso nuovi destini.

Questa voce è stata scritta da fabpetra66 e pubblicata il 31 luglio 2015 su 01:00. È archiviata in Campagna Italo Austriaca, diari con tag , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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