Al mattino circolano le voci del prossimissimo riposo e questa volta dicono che andremo a Caltrano sulla linea Thiene Asiago. Alle ore 10 tre velivoli nemici volano sopra di noi e sono fatti segno da molti colpi delle nostre artiglierie. Uno di questi, colpito forse leggermente, sembrava volesse cadere ma a stento e abbassandosi è andato in Italia e non sappiamo la sua fine. Gli altri due ben presto, visto il pericolo che loro procuravano i tiri precisi delle nostre artiglierie si sono presto allontanati. Alle ore 5 ricevo una cartolina di Papà da Roma.
